Sapori tropicali: conosciamo le virtù dell’avocado

Sapori tropicali: conosciamo le virtù dell’avocado

Signora Natura22-10-2020

L’utilizzo dell’avocado nelle nostre preparazioni culinarie ha preso piede già da tempo. Frutto esotico altamente nutriente, ha una certa versatilità nella realizzazione di numerose ricette.

L’avocado è originario di una vasta area geografica che si estende dal Messico fino alle coste dell’Oceano Pacifico nell’America centrale, passando per il Guatemala. I maggiori produttori di questo frutto sono Messico, Indonesia, Stati Uniti, Colombia, Brasile, Cile, Repubblica Dominicana, Perù, Etiopia e anche Italia.

Varietà di avocado: le più utilizzate in cucina

AVOCADO BACON.  Proviene dalla California. Di forma ovale, ha una buccia verde e dimensioni medio- grandi. È disponibile dall’autunno alla primavera. Ha un gusto piuttosto delicato. Risulta maturo quando il verde della buccia si scurisce e il frutto è morbido al tatto.

AVOCADO FUERTE. Questo frutto è coltivato in tutto il Messico e l’America centrale, anche se ha origine tra Messico e Guatemala. Ha una forma allungata, simile a quella di una pera e buccia verde brillante, facilmente removibile.

AVOCADO HASS. Si tratta della varietà più conosciuta, coltivata anche in Italia. Questo frutto ha un sapore intenso e una polpa molto cremosa, particolarmente adatta alla realizzazione del guacamole. Uno dei maggiori paesi produttori di questa varietà è Israele, che da qualche hanno ne ha esteso la produzione per via della grande domanda soprattutto dall’Europa.

AVOCADO ETTINGER. Anch’esso coltivato in Israele, ha una buccia lucida, verde e fine. La polpa tende al giallo, specie quando il frutto è maturo. Questa tipologia di avocado si presta bene alla realizzazione di smoothies.

Come scegliere e conservare l’avocado

Con il pollice esercitiamo una lieve pressione sulla superficie del frutto. Se essa risulta molto dura, l’avocado dovrà essere lasciato maturare per alcuni giorni. Per accelerare la maturazione ci basterà mettere l’avocado in un sacchetto di carta insieme a una mela o a una banana matura.

Quando la buccia risulterà più tenera alla pressione delle dita, ma senza lasciarne il solco, l’avocado sarà pronto per essere sbucciato. Se invece la pressione del pollice dovesse provocare un piccolo solco sulla superficie il frutto sarà troppo maturo per essere mangiato a fette, ma potremo invece ottenerne una crema.

Un avocado duro va lasciato maturare da 3 a 6 giorni a temperatura ambiente, fuori dal frigorifero. Gli avocado maturi possono essere conservati per un paio di giorni in frigo.

Come pulire l’avocado

Procuriamoci un avocado abbastanza maturo. Tagliamolo a metà per il lungo, con un coltello affilato, affondando la lama fino al grosso nocciolo e lasciando questo intatto. Separiamo con le mani le due metà del frutto. Rimuoviamo il nocciolo utilizzando un cucchiaio.

Come consumare l’avocado? Ecco un paio di idee

L’avocado ha un sapore delicato, perciò andrà valorizzato con un pizzico di sale, una spruzzata di limone e un paio di foglie di coriandolo fresco: uno spuntino semplice e sano.

L’avocado è un frutto nutriente e calorico. Ciò lo rende un valido sostituto di burro o margarina, da utilizzare per preparare dolci gustosi e salutari. Un avocado a giusta maturazione può sostituire circa 50 g di burro. Possiamo procurarci un avocado maturo, privarlo della buccia e passarlo al frullatore fino a ottenere una crema omogenea. Utilizzeremo poi la crema per l’impasto dei nostri dolci.

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